venerdì 3 marzo, ore 21
Auditorium TaTÀ

MARIO BRUNELLO
violoncello


Ha spinto la musica colta fuori dalle tradizionali sale da concerto, per portarla tra le mura di cemento armato di capannoni industriali e sulle vette delle Dolomiti (tanto da meritarsi l’appellativo di “musicista montanaro”). Ha definito Vivaldi un rockettaro da far impallidire Vasco e Ligabue. E senza operazioni furbette oggi molto di moda Mario Brunello è riuscito a sdoganare gli autori classici tra consumatori di generi diversi dalla classica. Primo italiano a conquistare, nel 1986, il premio Ciaikovskij, il musicista di Castelfranco Veneto ha cercato anche di lanciare combinazioni sonore inusuali, per esempio interpretando le “Sonate” di Bach con il fisarmonicista Ivano Battiston. E proprio al genio di Eisenach è dedicato questo concerto per gli Amici della Musica, che presenta alcune particolarità. Brunello, infatti, eseguirà in apertura le trascrizioni per violoncello di due capolavori per violino solo di Bach, la Sonata n. 2 BWV 1003 e la Partita n. 3 BWV 1006, mentre nella seconda parte interpreterà le Suite per violoncello n. 3 BWV 1009 e n. 5 BWV 1011, parte di quel ciclo di composizioni che Brunello ha inciso per intero e sulle quali aleggia un alone di mistero dovuto alla mancanza del manoscritto. Ed è proprio questo che, secondo Brunello, rende misteriosa la musica delle Suite: l’assenza, la mancanza di indicazioni agogiche e dinamiche, oltre che di una polifonia scritta per esteso.

 

Johann Sebastian Bach
(Eisenach, Germania, 1685 – Lipsia, 1750)

Suite per violoncello n. 3 BWV 1009

 

Sonata n. 2 BWV 1003

 

Suite per violoncello n. 5 BWV 1011

 

Partita n. 3 BWV 1006

 

 

MARIO BRUNELLO

 

biglietti
Posto Unico € 25,00
Ridotto (under25 – over65) € 18,00


 

infoeprevendite
Amici della Musica Arcangelo Speranza Taranto
Via Toscana 22/a – tel. 099 7303972